Permettere ai cittadini di partecipare e di conoscere è un fondamentale diritto democratico.

La proposta che segue, inviata via PEC al Comune, contiene gli strumenti pratici per far si che le Commissioni siano rese pubbliche con costi irrisori (139 euro/anno) e impegni di personale pari a zero.

Rimane la volontà, l’intenzione di farlo; per questo attendiamo un segno dall’Amministrazione.

Proposta del Movimento SEQUS (Sostenibilità Equità Solidarietà – Circolo di Tivoli e Valle dell’Aniene):

“Soluzioni pratiche ed economiche per la realizzazione di Commissioni Consiliari on line

Noi del Movimento SEQUS siamo per la partecipazione attiva ai lavori e alle decisioni dei nostri politici e in questo concordiamo con quello che l’amministrazione Proietti ha sempre detto: “Vogliamo costruire una città che sia aperta all’ascolto e alla partecipazione. Una città in cui ogni voce conta” (Ultimo programma elettorale del Sindaco Proietti).

Il primo strumento di partecipazione è proprio la conoscenza: sapere su cosa l’amministrazione stia lavorando, capirne l’indirizzo e verificare che sia aderente ai bisogni della Città, avere la possibilità di proporre idee e soluzioni sono tutti aspetti fondamentali dell’essere Comunità.

Ad esempio, grazie allo streaming e alle registrazioni dei Consigli Comunali su Youtube è già oggi possibile rimanere aggiornati sulle decisioni prese in sede di Consiglio e sentire i nostri rappresentanti esprimersi, battersi per i valori fondamentali che la loro stessa presenza in aula esprime.

In qualità di cittadini interessati al presente e al futuro della città di Tivoli come di tutto il territorio di cui più ampiamente fa parte, vorremmo poter anche essere aggiornati sugli argomenti e i lavori in corso all’interno delle Commissioni.

Attualmente sul sito del Comune di Tivoli sono riportate solo le convocazioni delle Commissioni, documenti che riportano niente di più che la “chiamata” rivolta ai Consiglieri, agli Assessori o ai tecnici ma non certo le loro effettive presenze, le discussioni, né tantomeno le conclusioni raggiunte.

A volte i verbali non vengono neanche redatti, come affermato dal presidente del Consiglio Di Lauro durante l’ultimo Consiglio Comunale, cosa che invece è obbligatoria come da Regolamento Comunale.

Dunque, ci chiediamo, come si tiene traccia della discussione e della decisione? Si va a memoria?
Quali strumenti ha il cittadino per essere aggiornato sui lavori delle Commissioni?

Attualmente, a causa della pandemia, tutte le Commissioni sono realizzate in maniera digitale, non registrate e non sono pubbliche come invece previsto dal Regolamento Comunale.

Il problema, apprendiamo dall’ultimo Consiglio Comunale (30/11/2020), è economico, organizzativo e tecnico e per questi motivi la proposta di “Una nuova storia” di “trasmettere in streaming le commissioni comunali” non è stata accolta.

Di seguito vogliamo evidenziare come tale risposta sia irricevibile e frutto di errate considerazioni, fatte da chi, evidentemente, non ha approfondito l’argomento.

Come potrete osservare la proposta più esosa è di 139,90 (centotrentanove euro e novanta centesimi), mentre la meno esosa è perfino gratuita.

A noi non sembra un costo eccessivo per permettere alla Comunità di partecipare alla vita politica.

In termini tecnici poi, è cosa di una semplicità disarmante.

PROPOSTA N.1 – Commissioni “digital pubbliche” in stanze virtuali:
  • Acquisto di 1 licenza Zoom Meeting Pro: 139,90 euro/anno (prezzo scontato del 20% sottoscrivendo il piano annuale).
  • Con questa licenza, un incaricato del Comune (presumibilmente la stessa persona che si occupa oggi di inserire le convocazioni sul sito istituzionale) creerà gli appuntamenti delle varie commissioni in “zoom”; tempo stimato per l’operazione minuti 2 a Commissione.
  • Il sistema genererà un link e un codice necessari per entrare nella “stanza virtuale”
  • Basterà condividere il link e il codice sul sito del Comune insieme alle convocazioni relative e chi vorrà, potrà accedere comodamente dal suo pc, tablet o smart phone.

A titolo esemplificativo condividiamo l’organizzazione della pagina web dedicata alle commissioni del Comune di Guidonia che già da tempo ha adottato questa modalità:
http://www.guidonia.org/…/le-commissioni-consiliari/

Lo strumento zoom è molto semplice da usare ed esistono diversi tutorial a riguardo, consigliamo questi due:

La licenza Pro consente di creare una stanza virtuale a cui possono accedere massimo 100 persone (d’altronde è come se la Commissione si svolgesse in una stanza fisica in cui più di 100 persone non possono proprio entrare). Qualora l’interesse dei cittadini per le Commissioni dovesse crescere con conseguente aumento del numero dei partecipanti, si potrà scegliere tra:

  • streaming sui social (facebook o youtube) – il piano PRO già contempla questa possibilità;
  • registrazione delle riunioni sui propri server e messa a disposizione in un secondo momento on line – il piano PRO già contempla questa possibilità;
  • registrazione delle riunioni su cloud e messa a disposizione in un secondo momento on line – il piano PRO include uno spazio di archiviazione delle registrazioni su cloud di 1 GB/mese. È possibile aggiungere altro spazio di archiviazione (100 GB  37 euro/mese; 500 GB  93 euro/mese; etc.)
  • Aggiungere al piano PRO la funzionalità Webinar – questa funzionalità è a pagamento e consente di ampliare il pubblico (fino a 500 partecipanti  108,33 euro/mese; fino a 1.000 partecipanti  263,33 euro/mese; etc…)
PROPOSTA N.2 – Commissioni su skype: partecipazione on demand

Apprendiamo dall’ultimo Consiglio Comunale che la maggior parte delle Commissioni si svolge attraverso skype. In questa seconda ipotesi, per poter far partecipare i cittadini alle commissioni, sarebbe sufficiente creare un collegamento tra la commissione e il cittadino. Il Presidente o chi per lui, dovrebbe sapere per tempo quali sono i nomi dei cittadini (il nik skype) interessati a partecipare e inserirli al momento dell’avvio della riunione. Per gestire i nomi delle persone interessate si potrebbe attivare un indirizzo email.

PROPOSTA N.3 – Verbali on line sul sito del Comune

Far si che la cittadinanza possa controllare l’operato di chi amministra i beni e le risorse pubbliche è uno dei principi cardine su cui si basa la moderna idea di Democrazia.
Le commissioni sono organi consiliari che approvano pareri di vario tipo, valutano i regolamenti prima che arrivino in consiglio, danno udienza e ascolto a persone, organizzazioni ed enti; durante le Commissioni la rappresentanza politica prende decisioni che riguardano l’intera collettività.

Per questo chiediamo all’amministrazione di adoperarsi a garanzia della TRASPARENZA rendendo consultabili anche i verbali delle varie commissioni che, vogliamo ricordarlo, sono atti pubblici.

I verbali sono fondamentali per dare conto ai cittadini di ciò su cui si sta discutendo e dovrebbero essere sempre resi disponibili on line mentre oggi non c’è modo con cui un cittadino possa leggere un verbale (nel caso in cui venga redatto).

Lo fanno già molti Comuni, come quello di Formia di cui riportiamo il link: https://www.comune.formia.lt.it/…/vi-commissione

E’ cosa semplice tanto più che l’attuale software del Comune già prevede la possibilità di pubblicare atti; la cosa più importante è il segnale che questa Amministrazione vuole dare ai cittadini, non solo a quelli che l’hanno votata ma a tutti.

Partecipare è anche questo: ascoltare il Consiglio Comunale in streaming e proporre delle idee di immediata realizzazione. Senza lo streaming infatti, non saremmo mai venuti a sapere delle difficoltà dell’Amministrazione nel trovare un metodo per preservare il diritto di partecipazione proprio della cittadinanza.

Con la diffusione di questi strumenti digital sarà sempre più facile per i cittadini partecipare alle attività dell’Amministrazione e rendere così possibile proprio quel sogno che il Sindaco Proietti scriveva nel suo programma riguardo alle occasioni che questa città deve saper cogliere per continuare a crescere: “… per farlo però, abbiamo bisogno dell’aiuto di tutte e tutti voi”.

Noi ci siamo, l’Amministrazione deve però garantire canali di accesso alle informazioni facili e immediati.

Come sempre rimaniamo a disposizione per eventuali chiarimenti e informazioni di dettaglio.

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